Vacanze di Natale, come trovare la babysitter giusta

Ultimo aggiornamento: 25.02.24

 

Manca davvero poco al Natale e, come ogni anno, le scuole restano chiuse per 15 giorni circa, mentre i genitori… beh, per la maggior parte del tempo devono lavorare. Un grande classico è che la famiglia si prenda una pausa per vivere il clima natalizio tutti insieme, o prima o dopo Capodanno. Ma resta comunque una settimana scoperta. E allora cosa fare?

 

Campus invernali

Nonni, babysitter, o campus invernale? Sono sempre più le associazioni che offrono la possibilità di un campus – tipicamente estivo ma per l’occasione declinato all’inverno – per i ragazzi anche nel periodo di Natale. C’è chi organizza le giornate in città e chi porta il gruppo di partecipanti in montagna per qualche giorno. Ovviamente questa è un’opzione molto indicata per i bimbi della primaria e i ragazzini della secondaria inferiore, anche perché spesso è inclusa l’assistenza ai compiti. Meno per i più piccoli. 

Per loro resta aperta e sempre ben voluta l’opzione nonni: ancora più durante le festività molti nonni sono a disposizione per riempire di vizi i loro nipotini! Ma se i nonni non hanno la possibilità di essere un aiuto prezioso e continuativo, allora bisogna rivolgersi alla babysitter. 

Molte famiglie hanno già la propria tata fidata, con cui collaborano normalmente durante l’anno o in caso di malattia dei figli, di imprevisti o anche solo per accudire i bambini durante qualche uscita di coppia, la sera o nei week end. Allora è meglio verificare il prima possibile se questa babysitter sia disponibile anche a coprire i buchi a cavallo delle vacanze invernali. 

 

Trovare la persona giusta 

Se invece non si è soliti avere a disposizione un contatto utile per accudire i propri bimbi, allora è questo il momento di procurarselo! Il metodo più amato dalle famiglie italiane è quello di chiedere ad amici e vicini di casa se conoscono qualcuno. Durante l’apertura delle scuole non è semplicissimo trovare una babysitter in questo modo perché spesso le persone conosciute e apprezzate sono già occupate. 

Ma potrebbe essere che durante le feste di Natale qualche babysitter sia anche lei “in vacanza” dalla sua famiglia abituale e quindi possa diventare quell’aiuto che si cercava. In alternativa, sempre più spesso è il web a venire in aiuto dei genitori, anche nel baby caring. Infatti, esistono delle piattaforme online specializzate che permettono di visionare decine di profili di babysitter. 

Ci si può registrare e, grazie alla ricerca geolocalizzata, vengono evidenziate solo le babysitter che abitano vicino a casa, il che, si sa, è un grandissimo plus per entrambe le parti. Poi, inserendo i filtri, c’è un ulteriore selezione: gli orari, il numero dei bambini da accudire, la lingua parlata, se la babysitter è auto-munita, se è disponibile a cucinare, se ha esperienza con i neonati. Ecco che la ricerca si stringe e il genitore può facilmente contattare 3 o 4 candidate che ritiene più in linea con le sue esigenze per fissare un colloquio. Sarebbe meglio fare prima una chiamata conoscitiva e poi stabilire l’appuntamento. 

Ovviamente questo primo incontro deve essere l’occasione per capire il più possibile della persona che ci sta davanti: il suo percorso di studi, le sue ambizioni, le sue esperienze, i giochi preferiti, il suo amore verso i bambini, approfondendo tutto quello che è stato indicato nel curriculum e anche di più. Da qui il genitore può scegliere la candidata preferita e stabilire un periodo di prova. 

Tema sempre scottante, e da concordare fin da subito, è la questione compenso, in modo da non avere problemi successivamente. In questo modo, grazie a pochi click, è facile trovare la babysitter giusta, anche per le vacanze di Natale.

 

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