Allarme scottature: come scegliere la crema solare per bambini

Ultimo aggiornamento: 25.05.24

 

La crema solare è un accessorio irrinunciabile nella valigia per il mare, a tutte le età. Per la pelle delicata dei bambini il filtro solare è ancora più importante: un’epidermide più sottile è anche più sensibile agli agenti esterni. E in estate è particolarmente esposta a eventuali scottature. 

Le creme solari di alta qualità proteggono anche dai raggi UV, in modo da fare da barriera contro rash cutanei e, nei casi peggiori, anche tumori e malattie della pelle più o meno gravi. Vediamo in questa guida quali sono le caratteristiche di un buon filtro solare per bambini e come applicarlo per massimizzarne l’efficacia.

 

Le creme solari per bambini: cosa si trova in commercio

Le creme solari per bambini hanno generalmente filtri più elevati, che raggiungono un fattore massimo di 50+. Più il bambino è piccolo, più la sua pelle è delicata e bisognosa di protezione. Alcuni bambini hanno la carnagione più scura, altri invece sono di carnagione chiara e si arrossano facilmente. 

Per evitare scottature occorre applicare un filtro solare adatto ed efficace, che oltre a proteggere la pelle dal sole ne rispetta il PH originale ed è completamente anallergica. I migliori filtri solari, come per esempio quelli disponibili nella farmacia online Redcare, sono privi di conservanti e sostanze chimiche potenzialmente nocive. Anche i profumi possono danneggiare l’equilibrio dell’epidermide e creare fastidiose irritazioni. 

Le creme solari per bambini più pratiche in assoluto sono quelle colorate, con le quali è facile individuare le zone del corpo che sono state accidentalmente trascurate. Alcune creme solari per l’infanzia hanno proprietà aggiuntive: per esempio sono antisabbia, specifiche per pelli sensibili oppure per adatte anche per pelli bagnate e dunque resistenti all’acqua. 

Consigli per usare la crema solare in maniera efficace


Purtroppo non esistono protezioni al 100% e una sola applicazione non basta mai, soprattutto nelle giornate assolate dell’estate. Per questo si consiglia di applicare la crema solare ogni due ore, e sempre dopo il bagno, anche dopo le cinque del pomeriggio se il sole è ancora caldo e se i bambini si rifiutano di rimanere all’ombra

Alla crema solare va affiancato anche un copricapo adeguato, che evita il surriscaldamento della testa, la parte più esposta ai raggi solari. La crema va inoltre applicata generosamente, senza lesinare e spalmata anche sul viso, sulla punta delle orecchie e sulle mani. Nel caso di filtri solari in formato spray, è bene non spruzzare direttamente sul viso, ma applicare attentamente con le mani, onde evitare che il bambino inali il prodotto. 

Questi prodotti devono essere utilizzati anche in giardino, dove è facile che i bimbi trascorrano tanto tempo al sole, mentre giocano con l’acqua e si bagnano nelle piscine di plastica

La maggior parte delle creme solari dura un anno dall’acquisto e, in teoria, è pensata per poter essere utilizzata solamente per un’estate. In realtà, alcuni test hanno dimostrato che l’efficacia del filtro solare persiste anche dopo la data di scadenza. 

Attenzione: tenete bene a mente che prima dei sei mesi d’età le creme solari non dovrebbero essere utilizzate, in quanto i neonati non andrebbero mai esposti direttamente alla luce del sole.

 

 

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