5 suggerimenti per organizzare una caccia al tesoro

Ultimo aggiornamento: 05.12.20

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Lo spirito del gioco è quello di stimolare la voglia del bambino di mettersi alla prova in vista di un obiettivo finale: la scoperta del tesoro!

 

Ci sono alcune regole essenziali che permettono di organizzare la caccia al tesoro perfetta. La prima tra tutte riguarda un’attenta pianificazione delle prove di intelligenza e abilità ben proporzionate alla capacità dei partecipanti. Non tutti i bimbi hanno le stesse risorse, per questo, chi organizza deve tenerne conto per fare in modo che tutti possano divertirsi e partecipare senza sentirsi esclusi.

Si possono combinare elementi diversi, aggiungendo delle prove di abilità per dare modo anche ai bimbi molti piccoli di partecipare per conquistare gli indizi che portano alla scoperta del tesoro finale.

Il premio, si sa, dovrà essere garantito a tutti i partecipanti. Inutile ribadire l’importanza di lavorare molto sull’inclusione e la collaborazione tra tutti i giocatori per evitare di creare tensioni derivanti dalla competizione.

 

Decidere il tipo di caccia al tesoro

Il primo elemento da definire quando si organizza una caccia al tesoro riguarda la sua struttura. Si può scegliere tra due tipologia di sfida, quella con una mappa e quella con indizi, che comunque si possono mischiare e molto dipende dalla creatività di chi organizza la gara. Per una sfida avvincente in casa si possono usare degli indovinelli per portare i bambini ad avvicinarsi all’obiettivo finale riconoscendo le tappe del percorso in base alle abitudini familiari.

Un gesto quotidiano, un avvenimento buffo che fa parte della storia della famiglia (“Dirigiti verso il luogo segreto in cui il gatto ama nascondersi” oppure legato ad avvenimenti come “Ritorna dove papà ha scacciato il grosso ragno”). In questo modo anche l’ambiente noto della casa si può trasformare in un luogo magico e di avventura, rivivendo i ricordi e gli avvenimenti più significativi della propria esistenza.

Quando si organizza una caccia per bambini che possono andare autonomamente all’esterno, si può riadattare una mappa di una città facendo risaltare solo i punti chiave. Per esempio, alcune aree specifiche del centro storico, oppure di un quartiere dove poter contare sulla collaborazione dei vicini.

L’ambientazione: indoor e outdoor

Per organizzare al meglio la partita, è bene definire con certezza quale sarà il campo d’azione. Che si tratti di attività da fare dentro o fuori casa sarà utile dotarsi di una buona scorta di indovinelli per caccia al tesoro. Indispensabili per far progredire il gioco, possono essere strutturati in due modi diversi. Alcuni indovinelli simpatici aiutano a ottenere gli indizi per procedere nella ricerca, oppure sono le stesse soluzioni a suggerire i passi successivi.

Se si organizza il gioco all’aperto, si possono usare gli indovinelli o i messaggi in codice per spronare i bambini a eseguire degli esercizi e delle prove d’abilità. Arrampicarsi sull’albero per trovare il prossimo indizio è di certo uno stimolo entusiasmante da non sottovalutare. Al chiuso, l’avventura si può articolare per tappe e così spingere i piccoli a muoversi verso un obiettivo specifico.

Oppure, la caccia può limitarsi a raccogliere determinati oggetti che si trovano in casa ma da trovare solo dopo aver indovinato l’enigma che li presenta. Quando si gioca con bambini che non provengono dalla stessa famiglia, una buona idea è servirsi di una caccia al tesoro già pronta, standardizzata e organizzata in base all’età dei giocatori.

 

Stabilire un tema per la caccia al tesoro

Pirati, principesse, esploratori della natura, astronauti, mostriciattoli di Halloween la lista di temi da scegliere per la caccia al tesoro è illimitata e di solito è guidata dalle passioni dei bambini. Se si organizza una festa per bambini di 11-12 anni probabilmente saranno i personaggi dei cartoni animati a guidare la scelta.

Quel che conta è trovare un tema che possa essere d’ispirazione per decorare, creare indovinelli e immaginare i premi più adatti. Quando si tratta di stabilire come organizzare una caccia al tesoro il tempo a disposizione pesa molto sulla definizione dei dettagli. Ma se si ha a disposizione solo qualche ora per organizzare l’attività, allora si potrà puntare all’essenziale e trovare in rete qualche aiuto e suggerimento già pronto per organizzare il divertimento.

Per i giochi all’aperto si possono scegliere temi legati alla natura, l’osservazione naturalistica rappresenta sempre una grossa fonte di ispirazione e divertimento. Si può proporre ai piccoli esploratori la ricerca di alcuni elementi naturali, come foglie di diverso colore e forma, galle in cui si nascondono le pupe degli insetti, semi, ghiande. Strutturando l’attività su più momenti si potranno mostrare ai più piccoli i modi migliori per realizzare oggetti creativi a partire dai materiali naturali, questo può rappresentare un prezioso tesoro per tutti i partecipanti.

 

Indovinelli ed enigmi per ogni età

Il bello della caccia al tesoro per adulti o per bambini è la possibilità di fare squadra. Insieme i partecipanti possono mettere in campo le singole abilità per avere successo nella sfida. Ognuno può partecipare in base al proprio livello di preparazione, le competenze e le abilità per portare tutta la squadra alla vittoria. Gli indovinelli possono essere pensati per aumentare il livello di difficoltà e spingere i partecipanti alla collaborazione e al ragionamento congiunto.

Il premio finale può essere di diversa natura. I dolcetti sono di certo quelli che vengono per primi in mente, ma possono essere poco graditi dai genitori perché non perfettamente sani. Tra le alternative da valutare come tesoro finale ci possono essere i giochi Playmobil o altri elementi che possano solleticare la fantasia di maschietti e femminucce nella stessa maniera.

Prove di abilità per far crescere il divertimento

Aggiungere alla competizione qualche prova di abilità fisica permette a tutti di partecipare con il massimo del divertimento. Includere un elemento di questo tipo diventa il pretesto per spingere i piccoli a muoversi e usare il proprio corpo per risolvere situazioni avventurose. Camminare in equilibrio su un filo, vero o disegnato sul pavimento, oppure coordinandosi con il compagno in esercizi di cooperazione. Sono tanti gli esempi di prove fisiche da superare per ottenere il prossimo indizio e proseguire la caccia.

Per essere certi che tutti possano divertirsi è importante creare delle squadre poco numerose, tre o cinque partecipanti sono sufficienti. È anche importante accertarsi che tutti i partecipanti abbiano un premio, anche solo di consolazione ma altrettanto bello così da portare con sé il piacevole ricordo di una gara entusiasmante.

 

 

 

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