Sei film d’animazione consigliati per i bambini

Ultimo aggiornamento: 05.12.20

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Quali sono i cartoni animati più belli di sempre? In questo articolo scopriremo alcuni tra quelli entrati a far parte della storia del cinema.

 

Non è sempre facile scegliere il film d’animazione adatto ai propri figli: spesso le trame possono essere troppo complicate per un bambino di pochi anni, mentre altri potrebbero essere eccessivamente banali e non appropriati per gli adolescenti.
In questo articolo abbiamo inserito alcuni dei più famosi cartoni animati, distinguendoli per fasce d’età. Ciò non toglie che chiunque possa guardarli, tuttavia, riteniamo che alcuni potrebbero non essere compresi a pieno dai più piccoli.
In ogni caso, passare una serata in compagnia della propria famiglia è sempre un momento piacevole, che può essere colmato con la visione di un bel film divertente o commovente.

 

Il gigante di ferro

È un commovente lungometraggio animato del 1999: forse un po’ datato per i bambini di oggi che preferiscono l’animazione in CGI, ma secondo il nostro parere varrebbe la pena guardare. Il protagonista principale è un ragazzino di nove anni, Hogarth, che vive in una piccola città del Maine insieme a sua madre, spesso assente a causa del lavoro.
Il film è ambientato nel 1947, durante la guerra fredda: un periodo in cui l’America e l’Unione Sovietica erano in gara nella “corsa allo spazio”, alle prese con numerosi lanci di satelliti e missili in orbita.

In una notte tempestosa, uno strano oggetto non identificato cade sulla terra e dopo una lunga serie di vicissitudini si imbatte in Hogarth, che lo salva dalle scosse elettriche dei pali dell’alta tensione che era intento a mangiare. Si tratta di un robot alto 30 metri e utilizzato a scopi bellici probabilmente dai russi (un dettaglio che però non viene rivelato nel film), ma che a causa di un’ammaccatura sulla tempia ha dimenticato il suo passato.

I due diventano molto amici, e il giovane  insegna al gigante di ferro il linguaggio degli umani, mostrandogli come divertirsi e rivelandogli che, chi esprime i propri sentimenti ha un’anima e non può essere nato cattivo. Consigliamo la visione di questo film a bambini dagli otto anni in poi, sia per la trama ricca di morale, sia per il periodo storico molto particolare.

Frozen e Frozen II, il segreto di Arendelle

Frozen, il lungometraggio di casa Disney del 2013 e il suo sequel Il segreto di Arendelle del 2019, risultano le pellicole per bambini più viste nella storia del cinema. Spiegarvi la trama ci sembra quasi superfluo: è la storia di due sorelle che, nonostante le difficoltà, la perdita dei genitori e i segreti, riescono ad aiutarsi e salvarsi a vicenda.

C’è una sostanziale differenza tra questo e i classici film d’animazione a cui eravamo abituati fino a qualche anno fa: non è presente un principe che corre in soccorso di una principessa in pericolo, anzi, c’è ma il suo unico interesse riguarda un tornaconto personale. Si tratta di un cartone animato per tutta la famiglia: Olaf è il personaggio più amato dai bambini piccoli, mentre Elsa e Anna sono apprezzate dagli spettatori di tutte le età, compresi gli adulti, che si immedesimano nella storia e nel loro legame.

Sul sito ufficiale e tramite rivenditori online potrete regalare ai vostri figli i migliori giochi Frozen con cui divertirsi insieme: il bello del colosso Disney è la possibilità di reperire qualsiasi tipo di oggetto, peluche o capo d’abbigliamento raffigurante gli eroi più amati di sempre.

 

La saga di Toy Story

È un lungometraggio animato prodotto da Disney-Pixar e diviso in quattro episodi: il primo risale al 1995 e narra le vicende di un gruppo di giocattoli che prendono vita in assenza degli umani. I protagonisti principali sono Woody e Buzz Lightyear, due pupazzi completamente differenti tra loro, ma legati dall’inestimabile affetto nei confronti del loro piccolo proprietario Andy.

Il tema principale di tutti i film è l’accettazione della crescita e della perdita di ciò che ci ha accompagnato fin da piccoli, che però resterà nei ricordi e verrà tramandate ai posteri attraverso i racconti. È una serie di cartoni animati adatta a tutte le età: non è un caso infatti, che Toy Story risulti una delle pellicole Pixar più apprezzate di sempre, anche grazie alla colonna sonora , vincitrice di numerosi premi.

 

Il Re Leone

Non ci riferiamo al remake del 2019, ma al lungometraggio animato originale del 1994, vincitore di due premi Oscar e di un Golden Globe per le musiche tradizionali africane cantate in swahili dal celebre compositore Lebo M. Se siete stati bambini durante quegli anni, è davvero impossibile che non abbiate mai sentito parlare de Il Re Leone, reso celebre anche grazie al musical di Broadway attivo da oltre 20 anni.

Il cartone narra le vicende del piccolo Simba, futuro sovrano della savana, che viene cacciato e ingiustamente accusato dell’assassinio del padre dallo zio malvagio. Vengono affrontati i temi della morte e delle responsabilità, da cui si cerca di fuggire anche da adulti, ma con cui prima o poi è necessario fare i conti. Impossibile non commuoversi di fronte alla perdita del padre Mufasa: una delle più toccanti scene della storia dei cartoni animati Disney, al pari della madre del povero Dumbo, o dell’uccisione di quella di Bambi.

Considerati gli argomenti trattati consigliamo la visione ai bambini dai sei anni in su, tuttavia, vista la presenza di personaggi simpatici e canzoni molto divertenti, anche i più piccoli potrebbero apprezzarne i contenuti.

 

Inside out

Un altro lungometraggio Disney-Pixar molto piacevole che tutti i bambii, e gli adulti, dovrebbero guardare è Inside out, uscito nelle sale cinematografiche nel 2015. Viene narrata la storia di Riley, una ragazzina che si trasferisce in un’altra città insieme ai genitori e che deve affrontare il periodo peggiore della vita dei più piccoli: l’adolescenza.
I protagonisti principali però, coloro che muovono le scelte della ragazzina, sono le cinque emozioni principali: Rabbia, Paura, Disgusto, Tristezza e Gioia. Quest’ultima personalità sembrava potesse avere la meglio nella crescita di Riley, purtroppo però, le cose non vanno sempre come vorremmo, e la giovane si trova a dover affrontare la perdita di tutte le certezze che aveva, compreso l’affetto dei propri cari. Ma si tratta del prezzo da pagare per diventare grandi.

I film dello studio Ghibli

Infine, abbiamo pensato di inserire i lungometraggi d’animazione prodotti dallo studio Ghibli: una casa cinematografica giapponese il cui sceneggiatore e artista principale è Hayao Miyazaki, vincitore del premio Oscar come miglior film d’animazione per La città incantata.
Difficile scegliere quale cartone animato sia più bello, poiché tutti hanno delle trame particolari e intricate, che forse molti bambini occidentali potrebbero faticare a comprendere.

Tuttavia, Pom Poko e Tonari no Totoro sono forse quelli più indicati, poiché più lineari e adatti anche ai più piccoli. Il primo narra delle vicende di un gruppo di tanuki, i procioni giapponesi, che sono costretti a trasformarsi in umani nel tentativo di confondersi tra di loro ed evitare il disboscamento della collina di Tama, nella periferia di Tokyo, ormai un enorme centro urbano.

Tonari no Totoro invece, tradotto in italiano “il mio vicino di casa Totoro”, è il tipico cartone animato per bambini, dove un gatto/roditore gigante porta le due piccole Mei e Satsuki, in un mondo magico e naturale abitato da tanti spiritelli. In questo film si affronta il tema della malattia e della possibile perdita dei genitori: la mamma delle due bimbe è ricoverata in ospedale, per questo motivo il padre decide di trasferirsi in una vecchia casa di campagna, per starle più vicino.

 

 

 

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