Il ruolo del cinema nei bambini: come scegliere i film giusti

Ultimo aggiornamento: 05.12.20

0

 

Quali sono i film più indicati ai bambini? Notano una differenza tra la televisione e il grande schermo? In questo articolo proveremo a rispondere a questi quesiti.

 

Meglio il cinema o la TV? Nonostante molti genitori credano che per i bambini non ci sia differenza tra le due opzioni, in realtà questi ultimi fanno un’enorme distinzione e, ovviamente, la maggior parte preferisce recarsi al cinema. Probabilmente gli adulti hanno dimenticato la bellezza delle proiezioni sul maxi schermo, o forse nella loro infanzia non hanno avuto la possibilità di approfondirne il rapporto, poiché magari cresciuti in un’epoca in cui non era presente una sala cinematografica nella propria città.Oppure perché nati nel periodo di diffusione della televisione, davanti alla quale sono stati parcheggiati fin da piccoli.

Secondo uno studio, condotto nel 1996, circa il 63% dei bambini di quegli anni amava andare a cinema, sia grazie all’atmosfera che si crea durante la riproduzione del film, sia per l’opportunità di stare in compagnia della propria famiglia o degli amici. Inoltre, anche la comodità delle sedute e la possibilità di acquistare pop corn, patatine e bibite zuccherate giocava un ruolo fondamentale, poiché cibi generalmente vietati da una buona percentuale di genitori.

Tuttavia, oggigiorno non sempre è possibile recarsi nei multisala: il prezzo dei biglietti nelle grandi città è elevato, e chi ha più di un figlio da mantenere potrebbe non essere così propenso a spendere del denaro per un film, che dopo qualche mese potrà vedere a casa in dvd. Inoltre, viviamo in un’epoca in cui i cinema fanno una gran fatica a tirare avanti, non soltanto per il costo talvolta eccessivo dell’ingresso, ma perché è un luogo chiuso considerato potenzialmente pericoloso a causa dell’epidemia, al pari delle discoteche o dei teatri.

Sono tantissimi i film rimandati a data da destinarsi, per evitare di registrare incassi ai minimi storici, come è accaduto al lungometraggio Disney “Onward”. Siamo certi però che torneranno tempi migliori, in cui potremmo recarci al cinema e goderci a pieno le nuove pellicole, e stare con gli amici o la famiglia sarà di nuovo considerato un momento di gioia.

 

Qual è l’età giusta?

Il cinema non ha età: tutti possono accedervi e godersi la visione di un film o di un lungometraggio animato, tuttavia, quando si tratta di bambini è opportuno fare una distinzione in base agli anni. Siamo sicuri che portare un bimbo di appena uno o due anni in una sala cinematografica potrebbe non essere proprio una buona idea: i rumori forti potrebbero spaventarlo, così come le scene più violente.

Inoltre, è molto probabile che non ricorderà nulla di quelle ore, che probabilmente avrebbe preferito passare a casa a giocare. Sono invece tanti i cartoni animati per bambini dai tre ai sei anni proposti sul grande schermo: un esempio potrebbero essere: Shaun – Vita da pecora, tutti i film con protagonisti i Minions, Trolls, ed altri generalmente caratterizzati da una trama piuttosto semplice e lineare, scelta proprio per evitare di confonderli.

Tuttavia, anche molti lungometraggi prodotti da Disney, come per esempio Frozen, Coco, oppure realizzati da Pixar, come Gli Incredibili e Toy Story, sono largamente apprezzati dal pubblico molto giovane, grazie alla presenza delle canzoni e dei personaggi mascotte.

L’adolescenza è quel periodo in cui i sentimenti iniziano a maturare, e i bambini iniziano ad avere interessi più concreti. Dai nove anni in su è molto più probabile che i film e i lungometraggi vengano compresi a pieno, ed è infatti questa la fascia d’età più predisposta a recarsi al cinema in compagnia degli amici.

 

Il valore educativo dei film

Come per il gioco, la visione di un film o di un cartone animato può avere uno scopo educativo per i bambini di tutte le età, l’importante è sceglierne uno che sia appropriato a una determinata fase della crescita. Ciò avviene poichè i più piccoli riescono a immedesimarsi nei protagonisti: nei lungometraggi è sempre inserita una morale, ovvero una situazione dalla quale si può apprendere regole comportamentali da replicare nella vita reale.

Generalmente l’insegnamento si concentra sempre sul valore dell’amicizia e della famiglia, che aiuta i protagonisti a superare i momenti di difficoltà. In alternativa, il tema centrale può vertere sull’autorealizzazione: un altro argomento molto importante per i bambini, che già in giovane età sono spesso preda dell’ansia a causa delle numerose richieste da parte degli adulti, che possono portare alla perdita dell’autostima.

Il potere del merchandising

Ciò che piace maggiormente ai bambini, oltre alla visione di un determinato film, è la possibilità di immedesimarsi nei suoi personaggi preferiti acquistando gadget, giocattoli e altri articoli che ne traggono ispirazione. Un esempio eclatante è quello proposto da Disney: si tratta infatti del merchandising più apprezzato al mondo non soltanto dai più piccoli, ma anche dagli adulti appassionati del colosso multinazionale.

Il motivo è l’enorme varietà di scelta, che può spaziare dai semplici e classici peluche, passare per magliette, pigiami e altri articoli di abbigliamento, fino ad arrivare ad accessori per la casa e la cucina, come presine, piatti, bicchieri, decorazioni natalizie, cuscini, e persino pentole e piccoli elettrodomestici.

Ma qual è il giocattolo Disney del momento maggiormente apprezzato dai bambini? Difficile dirlo, considerato la qualità e quantità dei suoi film d’animazione, tuttavia, osservando le ultime uscite e gli acquisti da parte del colosso, potremmo quasi con certezza affermare che si tratti di Frozen e di Star Wars.

Il primo è senza dubbio uno dei cartoni animati più visti nella storia del cinema a livello mondiale: l’ormai celeberrima colonna sonora “Let it go” è stata vincitrice agli Oscar, ai Golden Globe, ai Movie Awards e ai Grammy Awards come miglior canzone originale.
Il Gioco Frozen più venduto online e apprezzato dai bambini dai tre ai sei anni è un puzzle Ravensburger con cui è possibile ricreare alcuni dei personaggi più amati della pellicola: Anna, Elsa, Olaf e la renna Sven.

Per quanto riguarda Star Wars invece, entrato da pochi anni a far parte della famiglia Disney, negli store ufficiali potrete acquistare di tutto, a partire dalle tutine per neonati, fino ad arrivare alle felpe, zaini e pigiami per adulti.

 

 

Sottoscrivere
Notifica di
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments